Type and press Enter.

The Team

La nostra squadra

Dietro ogni piatto che arriva in tavola c’è una squadra che lavora con passione, precisione e un obiettivo comune: farti vivere un’esperienza autentica, tra il gusto della materia prima ben lavorata e il fuoco della brace.

La nostra brigata unisce percorsi, culture e storie diverse, ma condivide gli stessi valori: rispetto per gli ingredienti, cura del dettaglio e voglia di migliorarsi ogni giorno.

Guidati dallo Chef Federico Guerra, i nostri cuochi lavorano fianco a fianco per portare in tavola una cucina genuina, che nasce dal fuoco del forno a brace MIBRASA e dalla dedizione di chi la prepara.

Scopri chi sono, da dove vengono e cosa li portati fin qui, a raccontarti la nostra cucina, un piatto alla volta.


Executive Chef

Federico Guerra

Nato a Pavia nel 2000, Federico è cresciuto tra i fornelli fin da bambino. A casa sua si è sempre cucinato, con genitori e parenti custodi di una tradizione di famiglia fatta di pasta fresca, sughi lenti e tanta cacciagione.

A dieci anni, in attesa che i genitori tornassero la sera, ha iniziato a prepararsi la cena da solo: senza saperlo, ci aveva già preso gusto. Sono stati poi un paio di amici d’infanzia, affermatisi in cucine anche importanti, a trasformare quella semplice inclinazione in una vera passione, prima ancora che una professione.

Nessuna scuola alberghiera: la sua è una formazione da autodidatta, cento per cento sul campo. Fino ai vent’anni ha imparato tutto in famiglia, in particolare dalla prozia Augusta, classe 1935, tutt’ora ai fornelli dell’Albergo Papa a Peschiera del Garda: da lei ha preso non solo le basi, ma soprattutto l’amore per questo lavoro. Per completare la sua formazione tecnica ha poi frequentato numerosi corsi privati.

I quattro anni e mezzo a Cascina Vittoria, noto ristorante gourmet alle porte di Pavia, restano l’esperienza più importante della sua carriera finora: lì è diventato capo partita dei primi, imparando che il metodo, l’ordine, la disciplina vengono prima ancora del saper cucinare bene.

Il suo stile è essenziale, non decorativo: cerca il gusto pieno, il ricordo che un boccone può risvegliare, più che l’effetto nel piatto. Al fuoco si sente legato da qualcosa di innato, primordiale: quello che questa cottura dà a un ingrediente, carne, pesce, vegetale o pane, non lo dà nient’altro. Quel sapore di legna e carbone, per lui, è pura magia. Non a caso, se dovesse scegliere un piatto per descriversi, sarebbe una costata da due chili alla brace: semplicemente autentica.
Sous Chef

Erik Lindqvist

Cresciuto tra i fiordi della Svezia meridionale, Erik, classe 1995, ha scoperto la sua vocazione per la cucina osservando la nonna preparare il pesce affumicato nella baita di famiglia.

Dopo la formazione all’Culinary Institute di Göteborg, ha attraversato l’Europa per affinare la sua tecnica: due anni in una brigata a Copenaghen specializzata in cucina nordica contemporanea, seguiti da un’esperienza formativa in Italia che lo ha conquistato al punto da non voler più andarsene.

Il suo stile unisce la precisione scandinava, fatta di ingredienti essenziali e cotture rispettose della materia prima, alla generosità mediterranea imparata sul campo. In cucina è riconoscibile per il rigore quasi maniacale nella mise en place e per la calma con cui gestisce il servizio anche nei momenti di massima pressione: qualità che i suoi colleghi definiscono “il ghiaccio sotto il fuoco della brace”.

Fuori dalla cucina, Erik è un appassionato di pesca a mosca e non perde occasione per sperimentare tecniche di affumicatura sui prodotti locali, portando un tocco nordico distintivo anche nei piatti più tradizionali della griglia.
Commis de cuisine

Shehan Kalinga

Shehan nasce nel 1998 a Elpitiya, nel sud dello Sri Lanka, terra di mercati vivaci e pesce fresco. È qui che nasce il suo amore per il cibo, tra i profumi della cucina locale e il pesce al curry preparato da sua madre.

Terminati gli studi in ragioneria, un lavoro part-time in un ristorante e la passione per MasterChef lo convincono: la sua vita sarà in cucina. Conseguito il diploma in Culinary Arts alla Southern Lakma Hotel School, matura esperienza in diversi hotel e ristoranti dello Sri Lanka, per poi trasferirsi in Serbia.

Oggi porta questo bagaglio internazionale nella brigata di GHUSTO, in qualità di Commis di Cucina: affianca i cuochi più esperti in ogni fase della preparazione, con precisione e dedizione. Sotto la guida di Chef Guerra, si sta appassionando ai segreti della cucina italiana e della cottura al fuoco di brace, portando con sé la curiosità e la disciplina delle sue esperienze internazionali.

Il suo piatto del cuore resta un ricordo di casa: pesce o carne alla griglia con un tocco di spezie, un legame con le sue radici che porta sempre con sé.